Cappella di San Rocco

La cappella di San Rocco è posta alla confluenza delle strade che da Cervere conducono a Montarossa (Via Adua) e a Cappellazzo (Via Marconi), a pochi metri dall’incrocio con la Strada Statale 231, è fra le più grandi cappelle del territorio cerverese.

La facciata è semplice e movimentata da doppie lesene, appoggiate su una parte basamentale e sorreggenti un timpano triangolare. Non si conosce la data della sue erezione, ma venne ampliata nel 1768; in seguito venne demolita e ricostruita. Il Manacorda scrive nella sua Visita Pastorale del 1873 : «[…] Non mi consta dell’erezione dell’antica cappella, è però stata ampliata nel 1768. Fu quindi atterrata, e costruita nel 1836 in ringraziamento della preservazione dal Cholera morbo […]».

Internamente la pianta è ad unica aula di forma circolare, con atrio rettangolare. I locali sono voltati con cupola circolare sul presbiterio e volta a vela sull’ingresso. Sul presbiterio è collocato una mensa lignea del XIX secolo decorata, al centro, da palme legate da nastri e, agli angoli, da volute; la cornice architettonica è impostata su due pilastri ornati da foglie e bacche, che reggono un fastigio ad arco con motivi a festoni di rose, tralci di foglie d’acanto e fiori.

Sull’altare è collocata una pala di Giuseppe Chiantore risalente alla fine del 1700 che raffigura San Rocco che intercede presso Dio Padre contro la peste a Cervere.