Cappella dell’Annunziata

La Cappella dell’Annunziata è la Chiesa descritta da Mons. Manacorda nella sua visita pastorale del 1873 come “[…] sita a levante della parrocchiale nella valle della Stura […]“. Purtroppo non si hanno notizie certe sull’edificazione della cappella, tuttavia si presume sia ottocentesca, visto che appariva raffigurata in un “ex voto” datato tra fine ottocento e inizio ottocento.

La cappella dell’Annunziata è situata ai piedi di una strada percorribile a piedi che collega la vallata al declivio tra il paese e l’area cimiteriale: passando ai piedi della torre, la strada collega il centro storico alla valle dei porri.

La costruzione è molto semplice, con in facciata un portico chiuso da una cancellata. La porta di ingresso centrale è affiancata da due piccole finestre. Internamente la pianta è ad unica aula rettangolare voltato a botte ed è presente un altare con funzione devozionale molto semplice (gli umili arredi presenti in passato sono stati poco alla volta sottratti furtivamente nel tempo). Internamente era presente una pala d’altare ad olio su tela del 1650 raffigurante Maria che riceve l’annuncio dell’Angelo.